Partita amichevole questa sera contro il Sant’Angelo. Cerchiamo di essere al campo un po’ prima delle 8.00 in quanto si voleva iniziare verso le 8.30.
Settembre 2, 2008
Ripartenze: Vigor 2008_09
Maggio 24, 2008
Vigor Montegaudio – Futura 98′ 4-1
Si è conclusa con un grande successo la stagione 2007/08 della Vigor Montegaudio che è riuscita a sconfiggere niente poco di meno che i neodetentori della Coppa Amicizia, il Futura 98′. Concentrazione, determinazione e voglia di fare bene sono state le armi in più che hanno permesso alla Vigor di ottenere la più larga delle vittorie stagionali. Un risultato rotondo e veritiero maturato in seguito ad una prova eccezionale che legittima tante note positive e fà ben sperare per la prossima stagione. In attesa ora di sapere se sarà secondo o terzo posto nella classifica finale dei playout, la Vigor si gode la vittoria e si prepara per il Gran Galà di sabato sera al Miù J’Adore dove vi si presenterà sicuramente a testa alta.
Sotto un cielo macchiato da qualche nuvola ma con il caldo addosso, la Vigor si presenta al comunale per l’ultima volta in questa stagione senza l’infortunato Manca e l’indisponibile Adragna. Ma le assenze sembrano non farsi sentire perchè la Vigor parte subito a razzo con una splendida azione che porta Benvenuti al tiro il quale calcia alto da buona posizione. C’è solo la Vigor nei primi minuti; Terenzi con un’incursione delle sue entra in area e viene atterrato. L’arbitro non ha dubbi a decretare il rigore che viene battuto da un’insolito rigorista, Bonazzoli. Con l’emozione da scrollarsi addosso prende la rincorsa, batte di piatto destro e la palla che colpita male a causa del terreno inganna il portiere e si insacca centralmente. Si tratta del primo gol in gare ufficiali della sua carriera ma nessuno mai avrebbe pensato che si sarebbe sbloccato dal dischetto. La Vigor è devastante e macina gioco a tutto andare. Pochi minuti dopo, il raddoppio; il pallone giunge a Demuru che da posizione centrale calcia in diagonale al volo realizzando la rete del raddoppio. Ottima l’intuizione dell’esterno il quale non è nuovo a queste giocate. Il Futura, privo di qualche giocatore titolare, prova ad affacciarsi nella porta difesa da Tonucci e in una delle poche pericolose incursioni riesce a conquistarsi un calcio di rigore causato da un D.Costantini un pò in affanno nel ruolo di centrale difensivo. Rigore che viene trasformato nonostante Tonucci avesse intuito alla sua sinistra e Futura che accorcia così le distanze. Anniballi viene poi spostato centrale difensivo al posto di D.Costantini che va a fare il terzino destro, ruolo in cui quest’ultimo mostra ottimi spunti.Gli ospiti prendono coraggio dopo il gol e si rendono pericolosi a tratti in area di rigore Montegaudiense ma la difesa dei padroni di casa sventa più volte la minaccia e a circa mezz’ora di gioco si porta sul 3 a 1; su un calcio di punizione battuto da Bonazzoli dalla metà campo la palla giunge a Mughetti che spizzica di testa per Benvenuti il quale appoggia sempre di testa per l’accorrente Sigilli. Micidiale il suo sinistro in corsa al volo che manda il pallone sotto la traversa. Un gol di rabbia e prepotenza per il terzino sinistro che consolida la sua posizione di capocannoniere della squadra con sei centri a coronamento di una stagione veramente all’avanguardia. Il primo tempo termina così con un buon margine per la Vigor che può affrontare la ripresa con più tranquillità. Nella ripresa ingresso di Cesaroni che va a sostituire Sigilli e prende posizione in mezzo al campo. Ruolo da terzino ricoperto invece da Balducci il quale si dimostra molto efficace. Il Futura non ci stà e prova rimontare i due gol di scarto onde non rovinare la sua reputazione come vincitrice della Coppa Amicizia. Fanno male alla Vigor le discese degli esterni fanesi che mettono in mezzo palloni insidiosi su cui Tonucci non deve impegnarvisi poi così tanto e non lo fà neanche su alcune conclusioni da fuori area. E la Vigor semmai ad andare in rete con una splendido contropiede da centrocampo che porta Benvenuti alla realizzazione a porta vuota ma l’arbitro, con ritardo, annulla a causa di un presunto fuorigioco in fase di partenza dell’azione. Mughetti poco dopo avrebbe la chance per chiudere definitivamente i conti ma dopo aver ricevuto palla dentro area calcia in maniera insolita di spalle alla porta e si fà intercettare il pallone dal portiere avversario. Reagisce il Futura 98′ che si porta in fase offensiva con il loro numero 17; è lui stesso a calciare al volo da fuori area provando a incrociare nel palo opposto ma il pallone per fortuna della Vigor termina poco lontano dall’incrocio dei pali a Tonucci battuto. La Vigor sà che è meglio non fidarsi perchè subire un’altro gol significherebbe andare a rischiare di mandare a monte una grande gara e cerca di chiudere definitivamente i conti da grande squadra. Gli sforzi sono premiati anche se sarebbe meglio dire lo sforzo. E’ Demuru che infatti riesce a fare tutto da solo e a rendersi protagonista di un grande gol in un momento di affanno fisico dei giocatori visto il caldo e i minuti giocati. L’ esterno destro parte da centrocampo si libera prima di un avversario, galoppa palla al piede verso la porta e trova la forza di battere il portiere di piatto destro sul primo palo. Una rete favolosa per tenacia e caparbietà, meritata per un giocatore dimostratosi fondamentale per la stagione della Vigor. Probabilmente l’incapacità di saper perdere la partita porta poi il Futura a metterla sul nervosismo nel finale visti i battibecchi e gli accenni di rissa. Nel finale c’è spazio anche per Pedini voglioso di partecipare alla festa e di poter salutare il proprio pubblico dal campo. Normale amministrazione nel finale per la Vigor che aspetta il triplice fischio dell’arbitro il quale arriva dopo qualche minuto di recupero per sancire la fine della partita e della stagione per entrambe le squadre. Si chiude così quindi come meglio non si poteva sperare la stagione della Vigor. Una grande vittoria come quella che è stata potremmo dire che ha due scopi fondamentali: il primo è quello di permettere di chiudere comunque la stagione a testa alta nonostante le difficoltà e gli scarsi risultati maturati nel campionato mentre il secondo è quello di rappresentare un buon trampolino di lancio per il prossimo campionato. Onore quindi alla Vigor Montegaudio che ha trovato le forze per rialzarsi da un campionato deludente dimostrando nella Coppa Amicizia che probabilmente questa non era la competizione che gli spettava. Resta perciò da fare un mea culpa per la scarsa determinazione in campionato ma un elogio per come poi sono andate le cose nella Coppa Amicizia e per come la Vigor è riuscita a dimenticare le delusioni del terz’ultimo posto in classifica. L’obiettivo quindi sarà ripartire da quì, con questa voglia, con questa concentrazione e con la speranza che la società rimanga solida e compatta. Se ci saranno rinforzi ora, ben vengano mentre per quello che riguarda Mancini non è certo che rimanga alla guida della squadra ma sono stati comunque da apprezzare il suo impegno e la sua voglia. Resta però da dire che chiunque ci sarà dovrà sentirsi la Vigor nel sangue perchè è solo così che si potrà ripartire bene e con il piede giusto.
Grazie a tutti i lettori e appuntamento alla prossima stagione con le nuove cronache.
Maggio 22, 2008
Tutti al Miù J’Adore di Marotta!
Per la cena di sabato sera al Miu Miu ci vediamo alle 20.20 a Monteciccardo e a Montecchio alla chiesa. Vi prego di farmi sapere chi non viene anche perche io ho contato 19 persone.
Prima di entrare al Miu Miu (cena prevista alle ore 21.30) attendete me e Barbio che dobbiamo consegnarvi i pass di ingresso.
A vostra disposizione per ogni info aggiuntiva. Qui sotto il menu:
Il Gran Galà della Lega Calcio si svolgerà al MIU J’ADORE di Marotta il giorno 24 maggio con inizio alle ore 21,30.
La serata prevede la consumazione di una cena a buffet composta da:
salatini assortiti – fritti misti – plateaux di formaggi e salumi – mozzarelline con pendolini
lasagnette alle verdure – gramigna alla bolognese – gnocchi al gorgonzola –
maccheroncini al fumè – pasta alla crodaiola
coscio di maiale in porchetta
insalate miste
patate al forno
frittatine
panna cotta
il tutto accompagnato da Verdicchio dei Castelli di Jesi e Rosso Piceno, acqua e caffè.
La serata, con musica dal vivo, si svolgerà nella sala Ristorante che sarà a nostra completa disposizione e si protrarrà fino alle ore 00,30 quando, chi vorrà, potrà accedere (senza alcun sovrapprezzo) alla attigua discoteca dove saranno riservati due tavoli e consumazioni scontate.
Vi ricordo che la cena è offerta dalla società! Ciao e sempre Forza Vigor
Maggio 13, 2008
As Cesane – Vigor Montegaudio 1-1
Già a sentirla nominare la parola “Derby” suscita un concentrato di stati d’animo fatto di emozione, carica e adrenalina. Questo potrebbe essere vero ed esaustivo per l’As Cesane ma di certo a quelli della Vigor Montegaudio dopo l’ennesimo pareggio il termine “Derby” susciterà in loro anche molta rabbia. Già, proprio così una rabbia che nello scontro di sabato pomeriggio si può tradurre in incapacità di trovare il vantaggio nel momento migliore, in disattenzione nell’andare in svantaggio con un gol evitabile sempre nel momento migliore ma più in generale di non essere stati capaci ancora una volta di dimostrare con una vittoria la netta superiorità nei confronti dei diretti avversari. Così è finita ancora con un pareggio amaro per la Vigor ma sicuramente prezioso per le Cesane.
E’ un torrido caldo quello che avvolge i giocatori nell’infuocato campo di isola del Piano e la presenza di qualche tifoso Cesanense riempie il bordo campo in prossimità della panchina del mister Venerandi. La Vigor ritrova Terenzi dopo mesi di assenza ma deve fare ancora a meno di Manca. E’ un inizio scoppietante quello degli ospiti che macinano gioco per le fascie con gli scatenati Terenzi e Demuru e per vie centrali con gli inarrestabili Mughetti e Barbieri e l’onnipotente Cesaroni. E’ proprio quest’ultimo ad avere sui piedi la palla del vantaggio dopo pochi minuti; calcio di punizione dal limite che il portiere respinge di tuffo in corner. Poco dopo Mughetti recupera un pallone che per la difesa delle Cesane pareva uscito sul fondo; il centrocampista mette palla al centro con la difesa avversaria immobile per l’accorrente Barbieri che però si coordina male al momento di calciare.Grande occasione sciupata. La Vigor c’è, le Cesane stanno a guardare; percussione di Terenzi dalla destra, palla messa al centro rasoterra che passa nonostante il tocco di piede del portiere ma Benvenuti si vede respingere il tiro dalla difesa con porta sguarnita. Dopo circa mezz’ora di gioco si vedono le Cesane che si propongono in avanti con un attaccante il quale dopo essere entrato in area calcia a colpo sicuro ma Tonucci mette in angolo di piede. La Vigor risponde con Terenzi che prova a fare quel che può dopo il lungo periodo d’assenza; ottime le sue accellerazioni improvvise ma scarsa la mira al momento del tiro. A pochi minuti dal termine del primo tempo succede ciò che non ti aspetti; su uno dei pochi spunti d’attacco i padroni di casa si conquistano un calcio d’angolo che battono corto sul primo palo e palla che dopo essere stata deviata di punta dall’attaccante termina la sua corsa sul fondo imprendibile per Tonucci. Doccia freddissima per gli undici di Mancio che vedono prendersi un gol del tutto evitabile nel momento di più assuluta padronanza del gioco. Prima di andare a riposo ci sarebbe l’opportunita di rimediare ma Mughetti non riesce a deviare di testa uno spiovente in area di rigore. Negli spogliatoi Mancini striglia i suoi ma suona la carica per recuperare dal brutto infortunio del gol preso. Nella ripresa il caldo si incomincia a sentire e la stanchezza affiora ma la Vigor sembra intenzionata a non mollare e va più decisa che mai alla ricerca del pareggio. Nonostante ciò la prima occasione è per le Cesane; sinistro decentrato dal limite di un attaccante e pallone che va sul fondo non di molto. Gli ospiti si affidano all’energia a disposizione di Terenzi che ha nei suoi piedi tre importanti occasioni del secondo tempo. La prima è un destro potente dal limite che stampa il marchio della Premier League del pallone sulla coscia del difensore mentre la seconda è un tiro sempre dai venti metri che finisce alto sopra la traversa. La terza è la più ghiotta della ripresa; dopo aver scavalcato con un pallonetto un difensore l’esterno della Vigor si accentra e da posizione favorevole manda di collo pieno alto sopra la traversa. Raramente Terenzi fallisce questi gol ma sicuramente quanto fatto fino a quel momento è già abbondantemente sufficiente viste le sue condizioni non al meglio. I minuti passano e nella ripresa c’è spazio anche per Dominici che sostituisce Benvenuti. L’attaccante si rende protagonista di una spettacolare rovesciata in area che finisce fuori non di molto e che raccoglie gli applausi della panchina. I numerosi tentativi premiano la Vigor poco dopo la metà del secondo tempo. E’ Balducci a trovare il pareggio dopo essere subentrato a Mughetti; il centrocampista raccoglie in mischia in virtù di un calcio di punizione battuto da Cesaroni dalla tre quarti battendo in rete con un sinistro che si insacca nell’angolino basso. Grande l’intuizione, secondo gol stagionale per lui e questo forse il più importante della sua carriera. Le Cesane si fanno solo sentire con un loro giocatore che insulta l’arbitro e viene giustamente espulso. In superiorità numerica stranamente la Vigor accusa di un calo di concentrazione e per circa cinque minuti i padroni di casa restano più volte in attacco seminando panico in area di rigore. Ricompostasi la Vigor ha subito una chance per andare in vantaggio: calcio di punizione di Cesaroni dalla fascia che trova in area la deviazione di testa di Balducci dopo un rimbalzo ma la palla viene respinta in mischia di piede dal portiere e successivamente calciata dalla difesa con Barbieri che stava battendo a rete da pochi passi. La partita si avvia così alle battute conclusive e dopo un colpo di testa di Balducci su cross di Demuru che finisce in bocca al portiere, proteste della Vigor nei minuti di recupero con Barbieri che viene atterrato in area di rigore; alla moviola il tocco del difensore sembra esserci ma l’arbitro non se la sente di fischiare la massima punizione. Si chiude così un’altro derby con la Vigor che con questo pareggio raggiunge quota tredici punti ad una partita dal termine, ultima partita che vedrà la Vigor ospitare ancora una volta il Futura detentore ormai di questa edizione della Coppa Amicizia. Per quanto riguarda il derby, beh è terminato come ormai da due anni tra campionato e amichevole di mezzo con un’altro pareggio e si chiude così un’altra puntata come in una lunga Telenovela d’amore in cui gli epiloghi sono sempre gli stessi. Eppure questa volta non si può dire certo che la Vigor si sia espressa male sul piano del gioco ma continua a pagare caro,come già lo è stato quest’anno in molte partite, le uniche disattenzioni. Aspetti da migliorare oramai nella prossima stagione alla quale si dà appuntamento con un’altro derby, un’altra puntata, un’altra storia che speriamo termini con un finale diverso e magari che rispecchi la realtà delle cose.
Maggio 8, 2008
Vigor Montegaudio – Pol.Atletico Gallo 3-1
Una grande serata ed una grande partita che hanno equivalso ad una grande vittoria. Semplicemente grande la Vigor che ha affrontato l’Atletico Gallo nella terz’ultima giornata della Coppa Amicizia, grande come i giocatori che l’hanno resa tale in una serata in cui è stato veramente difficile trovare il peggiore in campo. La Vigor rialza così la testa dopo la sconfitta di Cà Gallo e lo fà contro una formazione di certo non sottovalutabile che ha comunque creato non pochi fastidi soprattutto nel secondo tempo. E di sicuro la testa non l’abbasserà per un pò Roberto Mughetti che dopo una doppietta così decisiva sentirsi grande è forse poco per lui in una notte che gli rimarrà per molto tempo impressa nella mente. Quarto posto per ora consolidato insieme al Pisaurum 2007 e concentrazione ormai rivolta verso il derby di sabato.
Senza l’infortunato Manca e l’indisponibile Balducci, Mancini gioca fin dall’inizio la carta Pedini ( asso di briscola ) schierandolo sulla fascia sinistra. I primi minuti sono di ordinario equilibrio tra le due squadre che si danno battaglia a centrocampo senza creare occasioni da rete. La Vigor tiene bene e dimostra di esserci con le solite insidiose percussioni di Demuru sulla fascia e il buon approccio alla gara di Pedini, osservato speciale. La prima occasione è una corsa grintosa di Bonazzoli che dopo aver respinto il pallone di testa da centrocampo si lancia in pressing sulla difesa avversaria, recuperando il pallone, ma calciando centrale una volta giunto a venti metri dalla porta. Grande comunque la sua discesa. Il gol impiega un quarto d’ora prima di arrivare; Mughetti riceve palla rasoterra dalla fascia e dal limite dell’area lascia partire un destro sporcato, ciccato che coglie in contro tempo il portiere e si insacca in rete. Vantaggio Vigor e grande elogio per il centrocampista che incredibilmente pochi minuti dopo si ripete; sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla destra da Cesaroni Mughetti si avventa in scivolata su un pallone che sembrava ormai attraversare l’area senza nessun tocco da parte dei giocatori e deposita in gol per il due a zero in favore della Vigor. Prima doppietta in carriera per il centrocampista che stenta a credere ai suoi occhi. Il primo tempo e così tutto di marca Mughetti che manda a riposo una Vigor bella in ogni suo reparto. La ripresa vede l’ingresso di M.Costantini al posto di Cesaroni e di Sigilli che sostituisce Anniballi. La Vigor appare abbastanza rilassata dal duplice vantaggio e l’Atletico Gallo sembra invece più carico che mai e intenzionato a non mollare. L’arbitraggio non sembra desiderare e gli ospiti beneficiano di un paio di calci di punizione dal limite che per loro sfortuna hanno scarso esito. Gioca comunque meglio l’Atletico Galllo che trova gli spazi arrivando più volte in area e dopo vari tentativi accorcia le distanze; l’attaccante raggira di peso in area Adragna e batte Tonucci con un preciso diagonale nell’angolo basso. Si comincia a temere il peggio in casa Vigor che però non si perde d’animo e trova la forza di reagire creando due importanti occasioni nell’arco di pochi minuti: la prima è di Barbieri che lanciato a rete entra in area, batte di piatto destro quasi dinanzi al portiere con la palla che termina sul fondo; la seconda è di Demuru che lanciato verso porta da Bonazzoli e giunto in area calcia di punta ma la palla termina alta sopra la traversa. La partita resta così in bilico ma a riportarla in equilibrio ci pensa Sigilli; punizione da centrocampo di Mughetti che spiove in area, Benvenuti di testa colpisce a botta sicura e sulla traiettoria del pallone interviene Sigilli che appoggia in rete il più facile dei palloni trovandosi nel posto giusto al momento giusto. Quinto gol stagionale per il capocannoniere della Vigor che mette il risultato al sicuro. A metterlo poi in cassaforte ci pensa Tonucci che sventa le ultime due minacce degli ospiti bravi a non mollare; prima respinge sul suo palo un potente destro ravvicinato in seguito a contropiede e poi si supera dopo un calcio d’angolo quando è chiamato con l’aiuto della traversa a sventare una girata a colpo sicuro in piena area di rigore. La partita giunge al termine con l’Atletico Gallo che smette di crederci e la Vigor che chiude in tranquillità con gran possesso palla, arte nella quale Mughetti ( migliore in campo ) si rende indispensabile insieme al resto della squadra. Grande soddisfazione in casa Montegaudio per tre punti conquistati grazie all’apporto di tutti ( buona anche la prova di Pedini ) visto che ognuno ha dato il massimo nel proprio reparto. E dopo una serata dalle tante note positive diventa inevitabile dire che Grande questa Vigor proiettata ora più che mai verso quell’attesissimo derby con le Cesane di sabato a Isola del piano in cui le motivazioni e gli stimoli non mancheranno di certo. Ogni giocatore della Vigor per forza, anche in questo momento, ha in testa il derby, ognuno vorrà dare il massimo e ognuno vorrà esserci. Probabile che alla lista di questi si aggiunga anche l’ormai recuperato Terenzi e se anche la sua grinta e la sua forza si aggiungessero alla carica già presente all’interno della squadra provate a immaginare che uomini scienderanno in campo ! AS Cesane, siete avvisati !!
Aprile 21, 2008
Arci Cagallo – Vigor Montegaudio 2-1
Diciamoci la verità, diciamoci le cose come stanno; che la Vigor Montegaudio in queste ultime partite non si stia esprimendo ai massimi livelli lo si sapeva ma è altrettanto vero che nel calcio ci vuole anche un pò di fortuna. Ne danno la dimostrazione il secondo gol del Bartolucci, il gol preso allo scadere contro il Pisaurum e l’altro ieri a Ca’Gallo l’autogol ancora a pochi minuti dal termine che ha regalato la vittoria ai padroni di casa. Sono come minimo quattro punti persi che con tutta probabilità pongono fine alle speranze della Vigor di conquistare il trofeo.
Eppure la partita di Ca’gallo non era cominciata male per gli undici di Mancio; senza l’acciaccato D.Costantini e accolti da un caldo attenuato da una timida brezza montana la Vigor si presenta comunque con una buona formazione. Trema dopo pochi secondi la porta di Tonucci; è lui stesso a sventare di piede la minaccia su una percussione dell’attaccante marocchino del Ca’Gallo. Le accellerazioni di Demuru sulla fascia fanno capire che la Vigor c’è e il vantaggio non tarda molto ad arrivare; Cesaroni imbecca con un colpo di testa in profondità Barbieri che scatta sul filo del fuorigioco e mette dentro di freddezza ( non proprio con il caldo che faceva ) con un preciso piatto destro. Secondo gol stagionale per un giocatore che di grinta e volontà ne ha da vendere. Poco dopo Demuru è costretto ad abbandonare il campo per un fastidio fisico facendo mancare così alla Vigor un importante punto di riferimento. Il Cà Gallo allora si fa sentire e per poco non segna dopo una svirgolata in area di Manca che chiama un attaccante al tiro a colpo sicuro ma la palla scheggia l’incrocio dei pali.Dopo svariati contropiedi con scarso esito i padroni di casa trovano il pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione; la palla messa al centro dell’area non viene respinta pienamente con i pugni da Tonucci in uscita e viene colta in mischia dall’attaccante marocchino del Cà gallo che a porta vuota fa centro. Il primo tempo non ha più nulla da raccontare e a inizio del secondo altra tegola per Mancini che deve sostituire per stiramento Sigilli con M. Costantini. Il caldo si comincia a sentire per entrambe le squadre che non danno molte emozioni al poco pubblico giunto fin lì che tra l’altro vedeva la presenza dell’infortunato Terenzi e di due grandi ex come Palmucci e Paolucci. La Vigor avrebbe l’opportunità di sfruttare degli importanti contropiedi ma non ci riesce neanchè con il contributo dei subentrati Benvenuti e Toccacieli. Il Cà gallo fà qualcosa di più ma senza creare troppi pensieri a Tonucci. L’unica azione degna di nota è un destro di Mughetti che finisce abbondantemente alto sopra la traversa. La partita sembra destinata ad un pareggio che in fin dei conti sarebbe giusto ma i minuti finali sono ancora una volta fatali per la Vigor; dopo una respinta della difesa la palla giunge all’esterno di centrocampo del Cà gallo il quale dal limite lascia partire un tiro che finisce in maniera rocambolesca in rete dopo le deviazioni di testa di M.Costantini e infine definitivamente di petto da Bonazzoli. Decisiva la deviazione del centrale di difesa visto che la palla si sarebbe persa sul fondo. La Vigor accusa il colpo, il gol ha tagliato le gambe e nei pochi minuti che restano non c’è spazio per la reazione.La partita finisce, l’amarezza dei Montegaudiensi è troppa e sà di abbandono, di addio alle possibilità di vincere la Coppa Amicizia. I punti persi cominciano a essere pesanti a quattro giornate dal termine, il Futura ‘98 è oramai irraggiungibile e più lanciato che mai verso il titolo. Per la Vigor non resta altro che cercare di vincere le partite che restano, come l’attesissimo derby tra tre settimane, per cercare di chiudere in bellezza il torneo. Ora il turno di riposo dopodichè si comincierà a preparare la gara interna contro l’Atletico Gallo.
Aprile 17, 2008
Vigor Montegaudio – Pisaurum 2007 2-2
Peccato, davvero un peccato; La Vigor Montegaudio perde la grossissima occasione di battere il Pisaurum e balzare al secondo posto in classifica che continua così ad essere occupato dai suoi diretti avversari. Si complica ora la rincorsa alla Coppa visto che il Futura 98, in testa alla classifica, vince e aumenta le distanze. Eppure per la Vigor il rammarico è solo quello di aver perso la concentrazione negli ultimi minuti di gara ma sicuramente anche un pizzico di sfortuna non è da escludere.
Sotto un cielo a sprazzi sereno e a sprazzi macchiato da minacciose nuvole la Vigor si presenta senza rispettivamente lo squalificato e l’infortunato Daniele e Michele Costantini. Comincia il primo tempo e dopo circa un quarto di gioco Manca ha l’opportunità di fare centro ma il suo calcio di punizione a ridosso del limite finisce troppo alto. Le emozioni non arrivano, la Vigor cerca di premere con Demuru mentre il Pisaurum non impensierisce più di tanto la difesa della Vigor ma verso la mezz’ora il pubblico rimane di stucco perchè Cesaroni con un calcio di punizione da quasi metà campo scavalca e batte il portiere portando in vantaggio la Vigor. Probabile comunque l’aiuto di un vento di libeccio o di tramontana. La gioia non dura per molto perchè sul finire del primo tempo il Pisaurum pareggia: grande azione per via centrale che si conclude con l’attaccante che appoggia in rete un pallone messo dentro dalla fascia. Finisce il primo tempo e il secondo comincia senza cambi ne da una parte ne dall’altra ma subito con un tumulto; una punizione calciata da Manca chiama il portiere ad un difficile intervento e sull’angolo che ne segue la Vigor fa centro con Barbieri ( migliore in campo e in allenamento per le deliziose paste ) che calcia di violenza sotto la traversa un pallone rimbalzante in area di rigore. Primo gol stagionale a conferma di un grande momento per lui. La Vigor rischia grosso poco dopo perchè su una punizione un giocatore devia al volo tutto solo in area di rigore ma manda alto per fortuna degli undici di Mancini. L’occasione per chiuderla capita sui piedi di Benvenuti che in area aggancia benissimo un invito di Manca ma il suo tiro fa la barba al palo dopo una leggera deviazione. La Vigor prova a fare male di contropiede e in uno di questi il portiere avversario si avventura con un’uscita abbondantemente fuori area, Balducci raccoglie e prova a calciare a porta vuota ma lo stesso portiere respinge di piede. I minuti passano con i padroni di casa che sembrano tenere duro ma a pochi minuti dal termine la beffa; il Pisaurum si conquista un angolo che viene battuto velocemente con palla che viene giocata sulla fascia anzichè essere messa nel mezzo come probabilmente la Vigor si aspettava. L’esterno riceve dal vertice dell’area di rigore e lascia partire un sinistro potente a giro imparabile per Tonucci. Palla in gol dopo aver toccato il palo. Rammaricatasi la Vigor prova a ributtarsi in avanti nei pochi minuti che restano e per poco Pedini, in arte Cappelletti, trova il centro,dopo una bella azione, con un diagonale beffardo che il portiere respinge sul suo palo. Ma ormai non c’è più nulla da fare. Restano quattro gol e un bello spettacolo. La Vigor incassa così un amaro pareggio a dimostrazione del fatto che non ci si può mai permettere neanche una minima distrazione come quella che è stata in occasione del calcio d’angolo da cui ne è nato il gol del pareggio nel finale. Tuttavia è anche vero che la squadra sembra incapace di chiudere le partite. A quattro giornate dal termine ora la testa è già a Cà gallo dove i ragazzi saranno chiamati ad una grande prestazione per poter sperare ancora di vincere la Coppa.
Aprile 17, 2008
Sabato a Ca Gallo e festa al Miu J’adore
E’ prevista una cena a buffet e la premiazione delle squadre partecipanti. Cena in sala riservata con musica e poi dalle 00.30 accesso alla discoteca. Il costo è di 18 euro. Occorre adderire il prima possibile. Chi ci sta mi dia la conferma il prima possibile quando ci vediamo. Naturalmente la festa è aperta a tutti, anche mogli e morose. Ciao!
Aprile 6, 2008
Bartolucci Amatori – Vigor Montegaudio 2-0
La Vigor Montegaudio interrompe la sua serie di partite positive e lo fa contro una formazione, di certo, non irresistibile. La prima sconfitta di questa Coppa Amicizia vede però come causa principale la mancanza di cinismo ma soprattutto di quella cattiveria che in area di rigore non dovrebbe mancare mai ad una squadra che punta ad arrivare in cima alla classifica. Resta di fatto che per la Vigor d’altronde è la prima sconfitta e le speranze di vincere il trofeo ancora non sono svanite.
Gli undici di Mancini si presentano al parrocchiale di Montecchio con una formazione di certo non al completo; senza lo squalificato Barbieri, l’infortunato Sigilli e gli indisponibili Cesaroni e M.Costantini (per non ricordare poi i soliti ormai indisponibili da tempo Terenzi e M.Mancini) la Vigor sembrerebbe mancare di qualità in mezzo al campo ma la partita invecie la dice diversamente. I primi minuti sono tutti di marca Vigor che gioca un buon calcio arrivando più volte pericolosamente in area di rigore del Bartolucci. La prima chiara occasione da gol però è per i padroni di casa che in contropiede provano a fare male ma Tonucci devia in angolo un forte rasoterra scagliato dal limite e indirizzato nell’angolino. Poi per un pò è solo Vigor Montegaudio, Demuru sciupa due buone opportunità, la prima calciando addosso al portiere solo davanti a esso mentre la seconda calciando sul fondo da buona posizione. Sempre comunque presente con le sue accelerazioni sulla destra. Suo è infatti anche l’assist per Benvenuti che con una gran girata al volo manda alto di poco sopra la traversa. Poco dopo c’e spazio anche per un tiro di Balducci dalla distanza che termina a lato non di molto. Ma proprio quando meno te la spetti il Bartolucci si va vedere in contropiede e si conquista un calcio di rigore per fallo di mano di Adragna dopo un cotrollo in area di rigore. L’arbitro giudica volontario l’intervento e non ha dubbi ad assegnare il rigore. Rigore che viene trasformato di precisione e potenza per il vantaggio dei padroni di casa. Poco dopo Bonazzoli rischia una giocata sulla fascia e perde palla ma il contropiede che ne scaturisce finisce per fortuna sua e dei suoi compagni sulla traversa. Graziata la Vigor prova a reagire e lo fa con una punizione del capitano Manca che chiama il portiere avversario e un intervento spettacolare in tuffo. Ma sul finire del primo tempo la Vigor ha la più ghiotta delle occasioni per riacciuffare il pari; Benvenuti si procura un calcio di rigore e della battuta se ne incarica Manca che calcia di interno sinstro alla destra del portiere ma la palla sbatte sulla base del palo. Dopo il rigore fallito da Sigilli la scorsa settimana il dischetto si dimostra un vero incubo per la Vigor che va a riposo in svantaggio. La ripresa vede una Vigor alla ricerca disperata del pari e gli avversari sembrano solo difendersi senza creare grossi pericoli. Entra anche Toccacieli che però non sembra troppo incisivo. Demuru mette cross dalla sua fascia, Manca mette delle buone punizioni in mezzo all’area di rigore ma mai una volta che la Vigor si rendesse pericolosa. I minuti passano e il Bartolucci su una delle sue poche azioni offensive fa centro; tiro dal limite dell’area di rigore che rimbalza maldestramente davanti a Tonucci in tuffo sulla sua sinistra e palla in fondo al sacco. E’ il gol che chiude la partita perchè la Vigor sembra non crederci più. Solo un sinistro dal limita di D.Costantini parato a terra dal portiere avversario (ottima la sua partita) e degli inutili lanci lunghi alla ricerca delle punte danno la prova di una timida reazione che purtroppo non porta neanche al gol della bandiera. La partita finisce e la Vigor torna a casa con il rammarico di aver perso contro una squadra più che alla sua portata ma soprattutto l’amarezza di non aver sfruttato le occasioni al momento giusto. Il Dio del calcio, si sa , esiste e lui vuole che quando si sbaglia troppo poi si è puniti. Ma di certo ora non bisogna fare drammi, occorre subito rialzare la testa e pensare già alla prossima delicata partita contro il Pisaurum, sempre che ci si riesca. Infatti proprio durante la partita con il Bartolucci sono volati sfottò dall’esterno del campo e sembra che il soggetto sia proprio l’ex allenatore del Santangelo (squadra di seconda categoria) che tra l’altro ora allena le Cesane. Che si stia già pensando al derby ?




