C’è delusione all’interno dell’ambiente Vigor l’indomani la pesante sconfitta patita per opera del Futura ‘98, una delusione , un amarezza che questa volta sembra avere un sapore diverso dal solito. Una sconfitta che ha fatto riflettere la società sull’organizzazione, sul gioco espresso in campo e sulle numerose assenze con la quale ogni volta occorre avere a che fare. Fin qui niente di così diverso ma se si provasse a pensare a ciò che c’è stato dietro la partita ovvero al comportamento degli avversari soprattutto quelli fuori dal campo, allora ecco che il senso di frustrazione aumenta. Penso che qualunque giocatore, me stesso compreso, nella serata di ieri si sia sentito ferito dentro, come giocatore, come amante di calcio perché sentirsi presi in giro durante la partita, dopo un passivo così pesante non farebbe piacere a nessuno. Mi sento allora di rivolgermi in prima persona questa volta e se sei un giocatore o un dirigente del Futura ‘98 ti dico in poche parole chi siamo; siamo la Vigor Montegaudio, una squadra di calcio e non di comici, fatta di giocatori alla quale piace il calcio, alla quale piace lo sport e che cerca di battersi ogni volta partita dopo partita alla ricerca di soddisfazioni. Siamo una squadra sorretta da una dirigenza composta da giocatori e dove ognuno cerca di fare qualcosa per far restare solida questa società. Non siamo quindi una società sicuramente ben organizzata come la vostra ma di certo cerchiamo di portare rispetto all’avversario e vi posso garantire che l’avremmo fatto in una situazione come quella verificatasi ieri a vostro favore soprattutto dopo un 4-0. Di certi atteggiamenti poi ci si accorge dal campo anche da giocatori, come ha confermato il nostro portiere, come io stesso me ne sono accorto e come il nostro centrocampista che non ha saputo resistere ad un insulto nei confronti della panchina in seguito ad un fallo non fischiato a nostro favore a centrocampo; un euforia improvvisa dalla panchina, una risata tanto per intenderci rivolta verso il campo nei nostri confronti e vi assicuro che dopo un 4-0 non fa piacere. Altre frasi provocatorie poi durante la partita sono state udite e già nel primo tempo si sentiva ridere un po’ troppo da quella panchina. Eppure l’arbitro ha preso provvedimenti solo a un quarto d’ora dal termina e dopo l’insulto rivolto dal nostro centrocampista verso la panchina il quale è di semplice comprensione con il peso dei quattro gol incassati e il morale a terra. Siamo abbattuti quindi ma anche dispiaciuti nei vostri confronti, dispiaciuti perché non riusciamo a comprendere come una società buona come la vostra, con giocatori di qualità possa assumere certi atteggiamenti. Del resto poi, venendo al gioco, non c’è stata partita visto che dopo venti minuti eravamo sotto di due reti.. La Vigor poi ha reagito, costruito azioni pericolose ( tiro a giro di Barbieri uscito di poco) che facevano presupporre ad un ritorno in partita ma neanche la fortuna aiuta la squadra dato che nel momento migliore arriva il gol del 3-0 che chiude i conti già nel primo tempo. Nella ripresa poi la Vigor sembra entrare con lo spirito giusto e con la voglia di ridurre il passivo. Sfiora il gol Benvenuti con un sinistro da dentro area respinto dal portiere ma alla prima vera discesa pericolosa il Futura fa centro e chiude definitivamente i conti. Da qui in poi ciò che si ricorda è l’episodio di quel fallo a centrocampo ed è successo quel che è successo. Sul piano del gioco quindi nessuno della Vigor osa discutere e nessuno mette in dubbio che il Futura ‘98 abbia meritato di vincere la partita. Del resto, e torno in prima persona, vi facciamo i complimenti per il gioco che riuscite a esprimere ma non altrettanto per il comportamento. Per questo ci sentiamo offesi dal punto di vista umano e credo sia peggio che prendersela per un articolo come quello che scrissi l’anno scorso ( come se fosse stato pubblicato sulla Gazzetta dello Sport). Concludo augurando al vostro bravo attaccante una buona guarigione per la brutta botta presa al naso dopo il suo gol. In quanto alla Vigor beh, la speranza è che il morale possa tornare presto in alto magari con una vittoria e magari già da sabato contro la Neroniana.
Ottobre 28, 2008...11:17 pm
SOTTOMESSI NEL GIOCO, FERITI NELL’ORGOGLIO Al Vallato pesante sconfitta della Vigor per 4-0 contro il Futura 98′ ma a pesare è il brutto comportamento della panchina rossoblù
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2 Commenti
Ottobre 29, 2008 alle 9:47 am
Mi dispiace che il nervosismo abbia accecato maggiormente voi che la nostra squadra, di fatto tutti, ripeto tutti i giocatori hanno mantenuto un comportamento corretto sia in campo che dopo la partita. Il ridere non è stata assolutamente una questione rivolta alla vostra prestazione ma probabilmente al modo di esorcizzare i nervosismi che si vivono durante le fasi della partita, inoltre, come voi per certo siamo un gruppo di ragazzi che la sera si ritrova dopo il lavoro per divertirsi, e di sicuro andare a trovare un compagno in ospedale con il naso fratturato, no, quello non fà ridere. se vi volete accanire demonizzandoci fatelo pure, ma non mettete in discussione la nostra moralità sportiva, partireste già sconfitti. saluti e in bocca al lupo per il proseguimento del campionato, spero che gli animi si rassereneranno per il ritorno, inoltre chi scrive lo fà con capacità e competenza, quindi credo comprenda il motivo della mail.
Ottobre 29, 2008 alle 10:05 am
Sono Michele Costantini e mi pare corretto riportare il fatto che dopo la partita ho avuto occasione di fare due chiacchiere molto tranquillamente con un dirigente e un giocatore della panchina del Futura i quali hanno negato atteggiamenti scorretti e ineleganti da parte loro in panchina. Non so cosa dire, io in campo non mi sono accorto di nulla, vari giocatori della difesa hanno invece detto di avere sentito battute e frasi spiacevoli. Forse c’è stato anche qualche fraintendimento da parte nostra dovuto alla situazione psicologicamente abbastanza pesante ma forse c’è stata anche qualche indelicatezza da parte della panchina del Futura. Da parte mia, che non sono piu nemmeno Presidente, io direi di chiudere la cosa qui e badare a giocare a pallone tenendo il rispetto reciproco come un aspetto fonadamentale della nostra attività sportiva. Ciao