Novembre 29, 2008

FRENATA IN CASA Solo un pareggio (1-1) per la Vigor contro il Bartolucci e slitta l’aggancio in classifica

La Vigor interrompe il suo gran exploit casalingo e lo fa contro una formazione di certo non tecnicamente superiore come poteva apparire dalla classifica prima di questa giornata. Sono mancate probabilmente un po’ di cattiveria e la capacità di concretizzare le occasioni avute, che nel complesso della partita, sono state inferiori rispetto ai match precedenti. Fatto sta che dopo le nette vittorie ottenute in casa contro la Neroniana e il Furlo, la Vigor viene frenata sull’1-1 ma è un pareggio che non dovrà per nulla allarmare l’ambiente viste ancora apertissime le strade per una qualificazione ai playoff
L’assenza di Mancini, a casa per l’influenza, turba la Vigor già negli spogliatoi che comunque non rinuncia ad averlo in collegamento telefonico per l’annuncio della formazione. Indisponibile solo M.Costantini e Benvenuti a parte Gili, Ugolini e Terenzi con quest’ultimo opreratosi in settimana. Ad accogliere i giocatori un campo in buone condizioni se si considera la partita giocata il giorno prima dal S.Angelo. La prima vera grande occasione della partita capita sul piede di Pacini che in seguito ad un calcio d’angolo battuto corto da Palmucci riceve in area calciando al volo sul palo più lontano ma il portiere del Bartolucci è bravissimo a distendersi e respingere negando la gioia del gol all’attaccante. La Vigor non soffre e macina un bel gioco proponendosi più volte in attacco e costringendo l’avversario alla difensiva. Solo delle sbavature di troppo da parte di Anniballi nel primo tempo fanno tremare la squadra ma per fortuna senza gravi conseguenze grazie all’aiuto dei compagni e alla compattezza della squadra. I padroni di casa danno dimostrazione di poter affondare l’avversario, e ci riescono; a metà primo tempo calcio d’angolo dalla sinistra che viene battuto da Cesaroni, palla in mezzo per Bonazzoli che colpisce di testa il pallone il quale carambola dopo la respinta di un difensore sui piedi di Barbieri, bravo ad insaccare in spaccata nell’angolino. Terzo gol consecutivo per lui a conferma di un momento veramente sensazionale. Tonucci si deve scomodare solo nel finale di primo tempo quando è bravo a respingere di piede un diagonale sul suo palo. La Vigor va così a riposo in meritato vantaggio e negli spogliatoi riabbraccia Terenzi in visita in stampelle ai compagni in seguito all’operazione alla rotula avvenuta in settimana. Veramente un peccato non vederlo seduto e sudato con la maglia da gioco. Al rientro in campo per la ripresa il Bartolucci sembra più intraprendente e intenzionato più che mai a ricercare il gol del pareggio. La Vigor aspetta l’avversario concedendo palle gol all’avversario. E’ bravo Tonucci a respingere una conclusione in spaccata di un attaccante dopo un ingresso in area di quest’ultimo ed più volte chiamato ad interventi, seppur non complicati, nei minuti successivi. Non più tranquillo come nel primo tempo l’estremo difensore della Vigor. Ci provano i padroni di casa sfruttando le incursioni di Bragagnolo sulla fascia destra e con un paio di conclusioni rispettivamente di Manca e di Barbieri dal limite che finiscono fuori ma il Bartolucci sembra più convinto e viene premiato a metà secondo tempo; lancio da metà campo per la punta che appostata al limite dell’area spizzica di testa per il centrocampista africano del Bartolucci il quale in diagonale da posizione defilata batte Tonucci per il pareggio ospite. La Vigor prova a reagire nel tempo che resta e poco dopo gode di un pericoloso calcio di punizione dal limite; se ne incarica Palmucci che fa partire un destro rasoterra con palla a lato di un niente alla destra del portiere. Ancora Palmucci a pochi minuti dal termine riceve palla dalla destra e di interno collo lascia partire un tiro cross che passa vicino al palo più lontano. Il Bartolucci si difende nei minuti che restano, la Vigor non riesce più a far male e l’ arbitro dopo i minuti di recupero manda tutti sotto la doccia. Grande occasione persa dalla Vigor che vede sfumata la possibilità di essere quarta solitaria e sabato sarà ospite dello Sterpeti secondo in classifica. Un campo insidiosissimo, una prova di maturità per capire se questa Vigor può veramente finire sulle posizioni più alte della classifica.

Novembre 21, 2008

E’ SUPER VIGOR Travolto il Furlo 4-1 e ora è in zona playoff ma che peccato per Terenzi

Sarà che il vento spira a favore, sarà per la maggior convinzione e determinazione, sarà quel che sarà ma questa Vigor oggigiorno sembra uscita da un tunnel. Già, proprio così, un tunnel nella quale pareva esserci dentro profondamente dopo quella brutta serata al Vallato contro il Futura 98′ che sembrava aver fatto perdere le speranze e invece eccola quà la Vigor, in zona playoff, al quinto posto,10 gol fatti nelle ultime tre partite e ora anche miglior attacco insieme alle stesse Futura 98 e Le Iene. Si è voltato pagina, c’è entusiasmo ma soprattutto c’è la consapevolezza che questa squadra non deve temere nessuno neanche chi le sta davanti in classifica. Ed è successo proprio questo contro il Furlo, squadra temuta non solo per il suo buon andamento in campionato ma anche per i precedenti dello scorso anno. Insomma tre punti d’oro e un ulteriore carica per i prossimi match.

Che le cose sono cambiate lo si è capito anche sabato pomeriggio dal comportamento negli spogliatoi di Mancini; più battagliero del solito, più incitante alla carica e più in vena di similitudini e paragoni tra l’altro difficili da comprendere. All’appello mancano solo Gili, in procinto di rientro e Carrino ma tra le novità, la fascia da capitano affidata a Bonazzoli Marco, un onore per lui e un premio per la sua onorata carriera fino ad oggi. Nonostante gli acquazzoni dei giorni precedenti un campo ottimale accoglie i giocatori e questo per merito di chi se ne prende cura. Nei primi 45′ di gioco la Vigor Montegaudio soffre pochissimo anzi gli ospiti guidati da “Ibra” non impensieriscono quasi mai la porta difesa da Tonucci il quale si scomoda solo per qualche uscita a terra. Merito della buona linea difensiva e del bel gioco. Per il resto è Vigor Show; il vantaggio arriva già dopo un quarto di gioco con il primo numero di Bragagnolo che spizzica di testa sul secondo palo un traversone di Palmucci. Ottimo l’inserimento in area dell’esterno e puntuale il cross dell’attaccante. Ma la Vigor è più spietata che mai, macina gioco e va alla ricerca dell’immediato raddoppio. E lo trova !!. Signore e signori è di nuovo lui, Thomas Bragagnolo e oltretutto con un altro colpo di testa, non proprio la sua specialità. Giuntagli la palla in area, riesce a battere con un colpo della sua nuca bionda e in maniera un po’ rocambolesca il portiere avversario Una doppietta incredibile arrivata nel giro di dieci minuti che ha fatto scattare immediatamente l’ordine di due cabaret di paste. Il Furlo rimane stordito, accusa il colpo e poco più tardi si inginocchia dinanzi ad un’altra magia. Questa volta il prestigiatore è Barbieri che si avvale di un calcio di punizione per lasciare senza fiato tutti quelli che hanno avuto modo di ammirare l’opera; un Botticelli, un ricamo, una parabola di perfetta geometria (non a caso fa il geometra) con palla che si deposita lì, dove è difficile metterla anche con le mani, all’incrocio dei pali ed è l’apoteosi. Partita chiusa in anticipo e Vigor che può giocare in maniera più tranquilla per il resto della partita. E infatti gestiscono bene i padroni di casa, ottimo Cesaroni nel mezzo del campo e sensazionale Terenzi con le sue galoppate. Peccato però che in una di queste prima dello scadere del primo tempo si infortuna seriamente; come un razzo parte solitario da metà campo, dribbla gli avversari e in velocità arriva in area con portiere che in uscita gli piomba addosso. Nonostante ciò colpisce il pallone che poi viene messo in rete da Palmucci ma quest’ultimo viene colto in posizione di fuorigioco. Rimane a terra Terenzi che poi è costretto a uscire sanguinante al naso e dolorante al ginocchio. Rottura della rotula e del setto nasale, questa è la diagnosi del pronto soccorso. Un infortunio serio che ha necessitato di un intervento e Vigor che perde uno dei suoi pezzi da novanta.Al suo posto Dominici che gioca una buona partita soprattutto in fase di contenimento. Il primo tempo si chiude sul 3-0 per la Vigor che però non vuole perdersi d’animo e punta a mantenere inviolata la porta il più possibile. Eppure l’ingresso in campo nel secondo tempo è un po’ blando per i padroni di casa forti del largo vantaggio e il Furlo cerca di approfittarne rischiando qualcosa di più. Ma devono fare i conti con saracinesca Tonucci ! Nei primi venti minuti almeno quattro interventi provvidenziali lo mantengono imbattuto; Devia in corner un insidioso tiro cross, para a mano aperta un colpo di testa ravvicinato di Ibra opponendosi poi su una ribattuta, si supera con due interventi prodigiosi su due pericolosi calci di punizione dal limite e smanaccia un calcio d’angolo insidioso in area di rigore. In poche parole strepitoso. Il Furlo sembra quasi rassegnato e la Vigor col passare dei minuti riprende il sopravvento cercando di arrotondare il punteggio. Prima ci prova Palmucci che giunto davanti al portiere per poco non lo scavalca con un tocco suntuoso e poi tenta la tripletta Bragagnolo che si permette il lusso di sbagliare a tu per tu con il portiere avversario dopo che Pacini lo aveva lanciato splendidamente di sinistro. Ma il poker arriva con un’altra prodezza e questa volta è il turno di Palmucci al suo primo gol in campionato; riceve palla da una rimessa laterale e in rovesciata batte verso l’angolo opposto con palla che scavalca il portiere e va in rete. Nel finale il Furlo cerca di trovare il gol della bandiera e ci riesce con un calcio di rigore causato per fallo di Bonazzoli su un giocatore in ingresso nell’area di rigore; Incredibilmente Tonucci para anche il rigore ma sulla ribattuta il più lesto è lo stesso che lo ha calciato e segna il gol della bandiera. E in una giornata così positiva del resto solo così Tonucci poteva subire gol. Ma ormai non ha più importanza e al fischio finale è 4-1 per la Vigor Montegaudio che si proietta seriamente verso le zone alte della classifica e lancia un campanello d’allarme alla prossima rivale. Si conferma così l’ottimo momento in casa e un attacco che sembra ritrovato anche rispetto agli anni precedenti. Di certo ora perderà qualcosa visto il grave infortunio capitato a Terenzi alla quale va un augurio di buona guarigione e un arrivederci al più presto sui campi da gioco. I ragazzi giocheranno anche per lui e dovranno cercare di continuare così sfruttando subito un altro turno casalingo, quello di domenica contro il Bartolucci. Sono un avversario ostico e attualmente sono appaiati lì, al terzo posto ma non dovranno essere temuti dalla Vigor che al comunale è diventata una vera macchina da gol. Che entri il pallottoliere!

Novembre 11, 2008

PAREGGIO CON RAMMARICO A Isola di Fano Barbieri recupera lo svantaggio iniziale e per la Vigor è il terzo pareggio per 1-1 ottenuto in campionato

Ancora un pareggio e sempre con lo stesso risultato. L’esito finale dopo la partita di Isola di Fano è un punto che non accontenta del tutto l’ambiente Vigor. Le occasioni avute nel secondo tempo e il gioco espresso in campo hanno di gran lunga evidenziato la supremazia della Vigor Montegaudio che ora rimpiange alcune occasioni da rete mancate, invoca alla sfortuna e recrimina perché no per alcune decisioni arbitrali. Un punto che piazza la squadra nel bel mezzo della classifica proprio la posizione da né alti, né bassi che più si addice dopo un inizio di campionato così oscillante.
La Vigor fa visita alla Pol. Isola di Fano senza gli infortunati Manca, l’oramai rientrante Gili, gli indisponibili Terenzi, Adragna ,Carrino e dopo aver fatto un po’ di fatica a raggiungere lo sperduto campo. Confermata ancora una volta la difesa in linea e con il rientrante Barbieri a centrocampo, la Vigor affronta l’avversario attentamente nel primo tempo concedendo poche occasioni. La prima capita a Palmucci che calcia di poco alto da fuori area; pericolosa anche una punizione di Cesaroni che taglia l’area di rigore senza trovare nessuna deviazione. I padroni di casa si rendono pericolosi solo per merito di un unico giocatore che mette più volte in apprensione la difesa dalla Vigor con le sue accelerazioni verso l’area di rigore e in una di queste fà centro; dopo uno slalom tra più giocatori riesce ad arrivare in prossimità del limite dell’area dove lascia partire un destro beffardo di traiettoria e incrociato che finisce sotto la traversa ingannando Tonucci. La Vigor prova la reazione rendendosi pericolosa con le discese sulla destra di Bragagnolo, molto cercato dai compagni ma il pareggio arriva per merito di Barbieri e sugli sviluppi di un calcio di punizione di Cesaroni. Bravo quest’ultimo a imbeccare il centrale di centrocampo in area di rigore il quale di sinistro trafigge il portiere per l’ 1-1. Primo gol in campionato per lui. Nel finale di primo tempo pecca un po’ di egoismo Palmucci che non mette a centro area dopo una bella apertura di Pacini. Il secondo tempo si riapre con Mancini che sostituisce inspiegabilmente il capocannoniere della squadra Pacini dando spazio a Benvenuti. Le occasioni migliori capitano tutte alla Vigor; sfiora l’incrocio dei pali una punizione pennellata di Palmucci e poco dopo anche Benvenuti conclude contro un difensore dopo una punizione battuta a sorpresa da Barbieri. A metà ripresa si fa male anche Sigilli costretto a lasciare il posto a Paolucci. La difesa tiene bene con Bonazzoli non particolarmente impegnato e Anniballi e Costantini bravi a chiudere gli spazi. Recrimina la Vigor quando non gli viene concesso un calcio di rigore nettissimo su Benvenuti atterrato in area; tra l’altro oltre alla prova visiva per l’arbitro c’era anche la prova uditiva visto e sentito il violento intervento. Palmucci sciupa poi un’ottima occasione dopo che Barbieri lo aveva imbeccato in area con una punizione ma l’attaccante calcia fuori da buona posizione. Il finale si innervosisce per la Vigor a causa di un paio di inesistenti falli fischiati al limite dell’area di rigore ospite ma che fortunatamente non vengono sfruttati dall’Isola di Fano. Si rivede in campo anche Dominici mentre Mughetti gioca uno spezzone di partita. L’ultima occasione capita a M.Costantini, più battagliero che mai, che conclude da dentro area un traversone con palla ribattuta però da un difensore. Alla Vigor non resta così che accontentarsi e di far tesoro del punto ottenuto lontano da casa. Ciò che resta da di Isola di Fano è la buona prestazione ma anche la consapevolezza che con un pizzico di cattiveria in più i punti sarebbero stati tre. Doppio turno casalingo da sfruttare ora per la Vigor che affronterà prima il Furlo e poi il Bartolucci. I presupposti per arrivare al quarto posto ci sono tutti ma occorre dare tutto partita dopo partita e soprattutto credere nei propri mezzi !

Novembre 4, 2008

RISVEGLIO VIGOR !! Sonoro 5-0 rifilato alla Neroniana. Doppiette di Pacini, Benvenuti e gol di Terenzi. E’ ritornato l’entusiasmo.

E’ ritornato il sorriso in casa Vigor, un sorriso largo come la goleada che ha permesso di asfaltare la Neroniana e di ottenere i primi tre punti in campionato; E’ ritornata la fiducia nel gruppo, la voglia di andare avanti e di proseguire per confermare l’ottimo stato di forma riscontrato a seguito di questa partita. Proprio così, perché se questa sarà la Vigor che si vedrà nelle prossime partite i motivi per la quale ci dovrebbero essere preoccupazioni sarebbero ben pochi; bel gioco, gol splendidi, giocate suntuose, pochi errori e lampi di classe. Cosa chiedere di più ad una squadra ? Riscattata dunque l’opaca prestazione contro il Futura 98′ e i quattro gol incassati, la Vigor rivede la luce e spera di continuare a vederla anche nelle prossime partite.

La forte pioggia abbattutasi nella notte rende il comunale di Montegaudio assai pesante ma ad accogliere i giocatori c’è un sole primaverile che innalza la temperatura dell’aria e rende il clima ideale per una partita di calcio. Assenti gli infortunati Palmucci, Ugolini, Gili e Manca mentre è squalificato Barbieri. Assenza dell’ultim’ora di Adragna che costringe Mancini alla difesa a quattro in linea. Nei primi minuti la Vigor sembra unita più che mai e sbaglia poco in ogni reparto. Il primo sussulto dopo appena dieci minuti di gioco con Terenzi che riceve una palla da Pacini e calcia con un potente esterno destro che manda la sfera a sbattere violentemente sulla base del palo dando l’impressione di averlo piegato. Ma il gol non tarda ad arrivare perché poco dopo Pacini ne dribbla un po’ sulla fascia destra splendidamente e va sul fondo per crossare; ciò che ne esce però è un tiro cross che si insacca sotto l’incrocio per lo stupore dei giocatori e degli spettatori. La Neroniana non impensierisce più di tanto se non per qualche scivolone in difesa o per qualche giocata sbagliata da parte dei padroni di casa. Tonucci fa da spettatore e poco più tardi, verso la mezz’ora assiste assieme al resto dei compagni al raddoppio della Vigor; protagonista sempre Pacini che entra in area e dopo aver beffato portiere e difensore insacca a porta vuota rendendo inutile il tentativo di salvataggio di un altro difensore della Neroniana.sulla linea di porta. E un raddoppio che spiana le porte verso il successo ma la squadra sembra non accontentarsi e intenzionata più che mai a dare spettacolo. E’ ancora Pacini a confermarsi in forma strepitosa; entra in area e senza peccare di egoismo serve Benvenuti il quale appoggia in spaccata a porta vuota per il 3-0. La Neroniana capisce che contro questa Vigor c’è poco da fare perché più spietata che mai. Il risultato viene bissato sul 4-0 alla fine del primo tempo grazie alla rete in contropiede di Terenzi il quale servito da uno straordinario Cesaroni scatta sul filo del fuorigioco, arriva a tu per tu con il portiere, lo dribbla sulla destra e mette dentro da vero fuoriclasse a porta vuota. Tre punti in cassaforte già alla fine del primo tempo. Questa Vigor sembra essere davvero fenomenale ma non vuole accontentarsi; mantenere la difesa imbattuta sarebbe un altro aspetto positivo e infatti nel secondo tempo la concentrazione non cala per nessun motivo. Paolucci sostituisce Sigilli e si dimostra più prezioso che mai in fase difensiva. Il risultato rotondo fa gestire alla Vigor la partita e questo tende a far spingere di più la Neroniana in fase offensiva anche se i pericoli per Tonucci sono ben pochi. Dopo un quarto della ripresa esce Pacini tra gli applausi per il solito dolore alla caviglia e fa il suo ingresso Pedini. Il 5-0 definitivo arriva a seguito di un calcio d’angolo; Bragagnolo batte dalla destra, al centro Bonazzoli incorna di testa e gira schiacciando sul primo palo. PALO incredibile !! ma sulla ribattuta Benvenuti insacca di saggezza per il risultato definitivo. Poco dopo sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo ancora Bonazzoli che colpisce di testa a centro area con la palla che termina alta sopra la traversa di poco. Nella ripresa si rivede in campo anche Mughetti autore di giocate che lasciano ben sperare dopo il suo infortunio. Nel finale spazio anche per Federici ma è Pedini a sciupare la palla del 6-0. Dopo una cavalcata da quasi centrocampo a passo di samba giunge da solo davanti al portiere ma non gli riesce un cucchiaio che se gli fosse riuscito avrebbe aggiornato i dvd di Gol Parade della Gazzetta dello Sport. La partita finisce e i giocatori della Vigor non possono fare altro che essere entusiasti dopo una prova così schiacciante. La classifica ora sembra essere più rasserenante ma occorrerà confermare nei prossimi match ciò che si è visto in questa partita. L’entusiasmo è ritornato, l’ambiente ora gode di un’iniezione di fiducia migliore e questo è un aspetto che conta all’interno di una squadra. Grazie Vigor che ti sei risvegliata ma adesso continua a tenere gli occhi aperti.

Ottobre 28, 2008

SOTTOMESSI NEL GIOCO, FERITI NELL’ORGOGLIO Al Vallato pesante sconfitta della Vigor per 4-0 contro il Futura 98′ ma a pesare è il brutto comportamento della panchina rossoblù

C’è delusione all’interno dell’ambiente Vigor l’indomani la pesante sconfitta patita per opera del Futura ‘98, una delusione , un amarezza che questa volta sembra avere un sapore diverso dal solito. Una sconfitta che ha fatto riflettere la società sull’organizzazione, sul gioco espresso in campo e sulle numerose assenze con la quale ogni volta occorre avere a che fare. Fin qui niente di così diverso ma se si provasse a pensare a ciò che c’è stato dietro la partita ovvero al comportamento degli avversari soprattutto quelli fuori dal campo, allora ecco che il senso di frustrazione aumenta. Penso che qualunque giocatore, me stesso compreso, nella serata di ieri si sia sentito ferito dentro, come giocatore, come amante di calcio perché sentirsi presi in giro durante la partita, dopo un passivo così pesante non farebbe piacere a nessuno. Mi sento allora di rivolgermi in prima persona questa volta e se sei un giocatore o un dirigente del Futura ‘98 ti dico in poche parole chi siamo; siamo la Vigor Montegaudio, una squadra di calcio e non di comici, fatta di giocatori alla quale piace il calcio, alla quale piace lo sport e che cerca di battersi ogni volta partita dopo partita alla ricerca di soddisfazioni. Siamo una squadra sorretta da una dirigenza composta da giocatori e dove ognuno cerca di fare qualcosa per far restare solida questa società. Non siamo quindi una società sicuramente ben organizzata come la vostra ma di certo cerchiamo di portare rispetto all’avversario e vi posso garantire che l’avremmo fatto in una situazione come quella verificatasi ieri a vostro favore soprattutto dopo un 4-0. Di certi atteggiamenti poi ci si accorge dal campo anche da giocatori, come ha confermato il nostro portiere, come io stesso me ne sono accorto e come il nostro centrocampista che non ha saputo resistere ad un insulto nei confronti della panchina in seguito ad un fallo non fischiato a nostro favore a centrocampo; un euforia improvvisa dalla panchina, una risata tanto per intenderci rivolta verso il campo nei nostri confronti e vi assicuro che dopo un 4-0 non fa piacere. Altre frasi provocatorie poi durante la partita sono state udite e già nel primo tempo si sentiva ridere un po’ troppo da quella panchina. Eppure l’arbitro ha preso provvedimenti solo a un quarto d’ora dal termina e dopo l’insulto rivolto dal nostro centrocampista verso la panchina il quale è di semplice comprensione con il peso dei quattro gol incassati e il morale a terra. Siamo abbattuti quindi ma anche dispiaciuti nei vostri confronti, dispiaciuti perché non riusciamo a comprendere come una società buona come la vostra, con giocatori di qualità possa assumere certi atteggiamenti. Del resto poi, venendo al gioco, non c’è stata partita visto che dopo venti minuti eravamo sotto di due reti.. La Vigor poi ha reagito, costruito azioni pericolose ( tiro a giro di Barbieri uscito di poco) che facevano presupporre ad un ritorno in partita ma neanche la fortuna aiuta la squadra dato che nel momento migliore arriva il gol del 3-0 che chiude i conti già nel primo tempo. Nella ripresa poi la Vigor sembra entrare con lo spirito giusto e con la voglia di ridurre il passivo. Sfiora il gol Benvenuti con un sinistro da dentro area respinto dal portiere ma alla prima vera discesa pericolosa il Futura fa centro e chiude definitivamente i conti. Da qui in poi ciò che si ricorda è l’episodio di quel fallo a centrocampo ed è successo quel che è successo. Sul piano del gioco quindi nessuno della Vigor osa discutere e nessuno mette in dubbio che il Futura ‘98 abbia meritato di vincere la partita. Del resto, e torno in prima persona, vi facciamo i complimenti per il gioco che riuscite a esprimere ma non altrettanto per il comportamento. Per questo ci sentiamo offesi dal punto di vista umano e credo sia peggio che prendersela per un articolo come quello che scrissi l’anno scorso ( come se fosse stato pubblicato sulla Gazzetta dello Sport). Concludo augurando al vostro bravo attaccante una buona guarigione per la brutta botta presa al naso dopo il suo gol. In quanto alla Vigor beh, la speranza è che il morale possa tornare presto in alto magari con una vittoria e magari già da sabato contro la Neroniana.

Ottobre 22, 2008

CUORE VIGOR, MA NON BASTA Vigor sconfitta immeritatamente in casa contro Le Iene per 1-0

Un risultato bugiardo. Questa la prima impressione in seguito alla prima sconfitta stagionale della Vigor Montegaudio contro la temuta formazione delle Iene. Non sono bastati la grinta, la volontà e la tenacia per riaggiustare un risultato alla fine dei conti immeritato fatto sta che la Vigor è costretta ad arrendersi all’avversario soltanto dopo il triplice fischio finale. Ciò che resterà da prendere in considerazione dopo questa partita sarà quindi il modo con cui la Vigor si è rialzata dopo il gol preso proprio a inizio partita e il fatto di aver dato tutto anche quando le cose sembravano essersi complicate dopo gli infortuni di Ugolini e Palmucci. Ad accogliere le due squadre al comunale una fittissima nebbia che sembra mettere a rischio la partita vista la scarsa visibilità. Mancini lascia in panchina inizialmente Pacini per un dolore alla caviglia mettendo Carrino a fianco di Palmucci in attacco. A centrocampo rientrano Barbieri e Terenzi. La leggera pioggia e un lieve vento collinare fanno sgomberare la nebbia nel campo ma non nei giocatori della Vigor a inizio partita. I primi dieci minuti di gioco sono infatti soltanto di marca Le Iene che già impensieriscono Tonucci dopo solo un minuto di gioco. Il gol del vantaggio ospite arriva dopo dieci minuti; lancio in area di un centrocampista, taglio dell’attaccante numero 10 che da posizione defilata incrocia battendo Tonucci sul primo palo. Da qui in poi la Vigor rivede il sole, prende misura degli avversari  costruendo pericolose azioni d’attacco. In una di queste è bravo Bragagnolo con una percussione sulla fascia destra a mettere dentro per Manca che calcia a botta sicura con il portiere bravo a parare. Ci prova anche Bonazzoli che sganciatosi in fase d’attacco prova la girata dal limite che però è centrale; Tentativo anche di Anniballi che dopo un bel taglio prolunga di petto splendidamente verso l’area di rigore e calcia da fuori con palla che termina alta. Finisce il primo tempo con una certezza: giocando in questo modo Le Iene possono essere impensierite. Di certo c’è che la Vigor dovrà fare a meno nella ripresa di Palmucci uscito nei primi minuti e di Ugolini sostituito nel finale di primo tempo per un infortunio alla caviglia che si spera non essere grave. Il secondo tempo inizia però con un pericolo per la Vigor che lascia l’attaccante autore del gol libero di entrare in area e tirare ma fortunatamente il tiro è sul fondo. Da qui in poi Le Iene pensano solo a difendere il risultato e la Vigor prende in sopravvento il campo alla ricerca del pareggio. Ci prova Terenzi  prima con un calcio di punizione che si perde sul fondo e poi con un tiro in mischia a seguito di un calcio d’angolo con palla respinta dalla difesa avversaria. La partita poi si innervosisce; alcuni interventi arbitrali non vanno proprio giù alla Vigor ma più di tutti a Mancini che dal ruolo di guardalinee entra in campo a pugno minaccioso verso un giocatore e l’arbitro lo invita ad accomodarsi fuori dal campo. Premono i padroni di casa fino alla fine entrando più volte pericolosamente in area di rigore avversaria e macinando un bel gioco con Tonucci mai impegnato seriamente. La difesa avversaria regge però fino al triplice fischio finale quando l’arbitro manda tutti sotto la doccia. Consapevole di aver fatto tutto il possibile per sperare di arrivare ad un pareggio la Vigor esce a testa alta e con la certezza che esprimendo a lungo andare la determinazione mostrata in parte nel primo e per tutto il secondo tempo si potranno ottenere risultati soddisfacenti. La preoccupazione  c’è semmai per le condizioni di Ugolini uscito per infortunio alla caviglia e per il quale sono da valutare i tempi di recupero. La squadra si ritroverà giovedì quando si comincerà a pensare all’ostica trasferta del Vallato di Fano contro il Futura 98.

Ottobre 17, 2008

DUE PAREGGI DA NON BUTTARE Nelle prime due giornate di campionato 1-1 in casa contro l’Urbino e in trasferta contro l’Atletico Gallo

Dopo due giornate di campionato è già tempo di bilanci in casa Vigor; i due pareggi consecutivi ottenuti nel giro di due settimane hanno un sapore diverso l’uno dall’altro ma entrambi mettono ben in evidenza alcuni aspetti positivi e negativi della squadra e non solo. L’esordio casalingo contro l’Urbino sarà infatti ricordato più per il gol annullato a Palmucci nella ripresa che per il tracciante da 25 metri con cui Manca Pietro aveva portato momentaneamente in vantaggio i suoi. Sbaglia infatti l’arbitro nel giudicare l’attaccante davanti la linea del pallone dopo il passaggio dell’esterno destro. Errore grave che ha tolto alla Vigor il provvisorio vantaggio e rammarico anche per l’aver annullato una triangolazione geometricamente perfetta e bella da vedere costruita sull’asse Pacini- Terenzi-Palmucci. Ora, di certo tale arbitro è un essere umano e può sicuramente sbagliare ma resta da chiedersi il perché lo faccia con troppa frequenza visti alcuni episodi verificati nella scorsa stagione in alcune gare arbitrate sempre a sfavore della Vigor Montegaudio. Strani poi anche alcuni atteggiamenti assunti durante la partita. Ma guardando al gioco espresso dai padroni di casa sicuramente potremmo trovare anche aspetti negativi come il gol preso, che si avrebbe dovuto evitare con un pizzico di attenzione e cattiveria in più. A sprazzi si è vista però anche una grande Vigor capace di costruire azioni importanti da rete soprattutto nel primo tempo quando sarebbe potuto arrivare il vantaggio anticipato se non era per un incrocio dei pali colto dal capitano Manca con un siluro dalla distanza. E’un pareggio quindi che arriva alla fine di una partita tutto sommato equilibrata se si considera il numero di occasioni da una parte e dall’altra e visto che è arrivato alla prima giornata non c’è da disperarsi se ottenuto contro una formazione tutt’altro che imbattibile. Discorso a parte merita invece la trasferta di Morciola contro l’Atletico Gallo; il punto ottenuto questa volta ha avuto il sapore di “miracolo” per non esagerare ma questo è un discorso che va fatto se si considera il modo in cui la Vigor ha affrontato l’avversario nel secondo tempo della partita. Squadra in avaria, incapace di arrivare a concludere in rete (ma ci è mancato poco che Toccaceli facesse una foto beffa ) e sotto il dominio degli avversari. A fare da cornice poi a tutto questo un battibecco Mancini – Anniballi nello spogliatoio con quest’ultimo che si ritrovava con due uomini da marcare sulla fascia destra. Di tutto ciò però si salvi il salvabile perché se non fosse stato per l’immacolato Tonucci e per i pali da lui stesso battezzati a quest’ora saremmo qui a parlare di una sconfitta. Eppure in precedenza del momento buio, un buon primo tempo della Vigor capace di andare in vantaggio grazie al neo acquisto Pacini autore di un gol non facile per la posizione da cui ha calciato e per dove è stato piazzato il pallone. Molto bravo nel tenere palla e nel procurarsi falli strategici, l’attaccante si sta ritagliando un posto da titolare nella squadra. Due pareggi quindi da non buttare se si guarda al bicchiere mezzo pieno e poi del resto nel calcio occorre anche fortuna per ottenere i risultati. Adesso però è il momento di archiviare i due punti ottenuti dato che la Vigor sarà chiamata sabato al primo big match della stagione contro le Iene. Occorrerà affrontare l’avversario con la giusta determinazione e visto che siamo in stagione di caccia bisognerà che la Vigor tiri fuori il cacciatore che c’è in lei immaginando che la Iena non sia una specie protetta e che sia commestibile. E’ aperta la caccia !

Ottobre 14, 2008

CORSARI NELL’ “ISOLA DEL PIANO” La Vigor passa il turno di Coppa di Lega battendo As Cesane e San Silvestro

Partenza a razzo della Vigor Montegaudio nel primo impegno ufficiale della stagione che ha visto oltre al passaggio del turno anche una buona espressione di gioco. Troppo grandi la concentrazione e la determinazione mostrata per uscire da Isola del Piano senza qualificazione in tasca e cosi a distanza di pochi giorni dal successo in amichevole con la New Team la Vigor dimostra di essere pronta per la prima di campionato contro l’Urbino e ad ambire ad un traguardo importante nella stagione che verrà. Soddisfazione anche per la nuova dirigenza che ha visto un gruppo solido, compatto e con la voglia di fare bene. A Isola del Piano la Vigor siè presentata senza Dominici, Adragna, Cesaroni, il nuovo acquisto Carrino ma sopratutto senza Gili rimasto ancora frastornato da un colpo al mento ricevuto in amichevole contro la New Team. Nella prima partita da 45′ si è vista una grande Vigor trionfare nel derby contro i padroni di casa delle As Cesane e questo non succedeva da ormai fin troppo tempo. In campo quindi non solo per la qualificazione ma anche per motivi di orgoglio e la Vigor dopo questa partita ne aveva da vendere. Il gol partita ? Non a caso di uno dei giocatori più esperti della squadra, Benvenuti Paride il quale subentrato negli ultimi minuti disegna una splendida traiettoria con un pallonetto da trenta metri e portiere in uscita verso di lui. Una perla di rara bellezza, di pregevole fattura nonchè di estrema precisione. A precedere il gol anche un pò di sofferenza certo, colmata però dalla difesa in alcune circostanze e da Tonucci in altre. Quest’ultimo si è superato in due interventi provvidenziali; il primo smanacciando sulla traversa una conclusione da fuori area mentre il secondo respingendo un colpo di testa ravvicinato in seguito a calcio d’angolo. Prezioso anche l’apporto del nuovo acquisto Pacini, bravo sia in fase propositiva e sia nel procurarsi falli importanti. Ottime anche un paio di azioni da gioco sia per vie centrali che laterali. L’ulteriore conferma di tutto ciò, nella terza partita contro il San Silvestro dove la Vigor Montegaudio sembra avere la partita in mano, si difende bene sotto la guida di uno strepitoso libero come Ugolini e soffre solo in una occasione ma come al solito saracinesca Tonucci allunga le sue calamitate mani per respingere un insidioso diagonale in corner. Il risultato finale è un secco 2-0 in virtù delle reti siglate ancora da Benvenuti dopo una pregevole azione con assist finale di Terenzi e sullo scadere da Palmucci bravo nel superare l’avversario e battere il portiere con un potente rasoterra. Morale della favola primo posto nel triangolare, tre gol fatti senza subirne e qualificazione al prossimo turno che vedrà nel girone la Vigor Montegaudio insieme alla New Team e al Cà Gallo. Un girone di ferro è vero ma una certezza c’è ! Giocando con questa mentalità la Vigor potrà sicuramente imboccare la strada verso il trionfo e restarci senza sbandare per molto tempo. E’ una strada piena di insidie e il cammino comincierà sabato quando la Vigor affronterà il primo ostacolo di una lunga serie, l’Urbino.

Ottobre 2, 2008

Viva il Pian di Rose

Ho inserito qui a fianco il link al blog delle ragazze del Pian di Rose. E mai link su questo sito fu più giustificato ;=)

Chissa che dal gemellaggio telematico non venga fuori qualche bella serata o pomeriggio di sport giocato. Yeah!!! Spero ricambieranno con un bel link al nostro sito.

Settembre 18, 2008

Vigor vs Sant’Angelo 0 – 3

Ieri sera in amichevole abbiamo perso 3 a 0. Un risultato non negatuvo cosi come potrebbe sembrare visto che l’altra squadra è comunque di una categoria superiore alla nostra con anche velleità per questo campionato, visto che a noi mancavano davvero molti giocatori.

Ad ogni modo credo che abbiamo ben figurato in fase di copertura molto meno da centrocampo in su dove anche contando le moltissime assenze (Mugo, Cesa, Paride, Balducci, Tere e altri) abbiamo comunque espresso pochissimo.

Abbiamo decisamente bisogno di qualche allenamento di tattica: un po’ di A,B,C del calcio che ieri vedevamo praticare dal Sant’Angelo e che mr Gabellini deve avergli inculcato col martello: un DAI-E-VAI punta-centrocampo-fascia, una sovrapposizione.